[logo]
 Français
 English
 Castellano
 Italiano
zelig.rc2 - L'informazione vuole essere libera

PAR ZELIG.RC2
    Con questo melting pot di pretesti per vedersi ed emozionarsi, ricordiamo il buon vecchio principio degli hacker : l'informazione vuole essere libera. Non "deve", come fosse un'impotente ingiunzione, ma "vuole", perchè la posta in gioco politica è la nostra libertà di circolare, di amare, di creare, di innovare. L'informazione vuole essere libera, perchè non può essere sottomessa nè ai diktat commerciali, nè alle ingiunzioni poliziesche.

Cos'è la zelig.rc2 ? Dal 9 al 15 dicembre prossimo, una settimana di laboratori, dimostrazioni, incontri e dibattiti sulle reti, le comunicazioni, il free software e la resistenza elettronica. Una settimana in cui si parlerà di tecnica, di politica, di desideri, di creazioni, di movimenti...

Dopo l'incontro europeo di dicembre 2000 (zeligConf), e l'incontro esagonale di febbraio 2001 (no-zelig), vogliamo di nuovo aprire un laboratorio temporaneo di comunicazione, uno spazio-tempo di circolazione dei saperi e delle capacità, una zona autonoma dove possano convergere e combinarsi le culture dell'attivismo e quelle dello hack, le pratiche di controinformazione e lo spirito produttivo del software libero, la creatività degli attori dei movimenti sociali e quella delle diverse comunità della rete.

Ancora una volta vogliamo dunque puntare sulla mescolanza delle esperienze, sull'ibridazione delle identità, sulla trasversalità di riflessioni e pratiche. Vogliamo puntare sulla cooperazione produttiva fra le molteplici realtà della contestazione e dell'innovazione sociale che agiscono nelle pieghe del reale.

La zelig.rc2 si articolerà su un insieme di temi, che daranno luogo sia a laboratori pratici e presentazioni, che a incontri, conferenze e dibattiti. Una diversità di forme che, speriamo, permetterà di combinare insieme l'approccio tecnico e l'aproccio politico delle questioni affrontate.

- Resistenza elettronica : protezione dei dati personali, confidenzialità degli scambi via Internet, sicurezza dei computer, disobbedienza alla sorveglianza generalizzata, carta del "lavoratore digitale".

- Il cyberfemminismo è un'attitudine : genere e tecnologia, identità e macchina. Teoria e pratica di quelle badgirls che amano le macchine e giocano con l'identità.

- Comunicazione alternativa : gli strumenti (pubblicazione sul web, mailing list), le esperienze (sindominio, collectifs.net, samizdat.net, Indymedia, ecc.), l'opposizione al potere mediatico, la cooperazione a livello europeo.

Fra le maglie di queste tematiche, saranno anche aperti diversi cantieri. In particolare : software libero per i bambini e l'educazione, risorse per le reti associative (firewall, democrazia interna), comunicazione senza fili (WiFi), strumenti software per la contestazione elettronica (Reamweaver), ecc.

Infine, la zelig.rc2 sarà l'occasione per presentare un certo numero di iniziative e progetti : no-log (servizi di connessione non registrati), l'Autre net (provider alternativo), AlternC (kit software per lo hosting dei siti web), Plug'n'Politix (iniziativa), Glasnost (Intranet per associazioni), Libre entreprise, Fédération informatique et liberté, hacklabs (Italia, Spagna)...

Con questo melting pot di pretesti per vedersi ed emozionarsi, ricordiamo il buon vecchio principio degli hacker : l'informazione vuole essere libera. Non "deve", come fosse un'impotente ingiunzione, ma "vuole", perchè la posta in gioco politica è la nostra libertà di circolare, di amare, di creare, di innovare. L'informazione vuole essere libera, perchè non può essere sottomessa nè ai diktat commerciali, nè alle ingiunzioni poliziesche.

Parigi, 3 ottobre 2002

INFORMATION WANT TO BE FREE !!!
:-)   :-)   :-)   :-)   :-)